Hosting gratuito: cosa ottieni davvero e quando conviene pagare

Redazione Tuohosting · GUIDA · Prezzi verificati il 26 settembre 2026

Un hosting gratuito esiste in due forme: il piano gratis per sempre, con limiti pesanti (sottodominio, pubblicità, risorse minime, nessuna assistenza), e la promozione a costo zero per il primo anno, come IONOS Expand a 0 € per 12 mesi, che poi rinnova a 10 €/mese. Il primo va bene per imparare; il secondo per validare un progetto sapendo già cosa pagherai. Per un sito che rappresenta un’attività, un piano da 20–50 €/anno con dominio, backup e supporto costa meno nel tempo di quasi ogni alternativa gratuita.

Trasparenza: alcuni link verso i provider possono essere affiliati e generare una commissione per Tuohosting senza costi per te; non influenzano il giudizio. Consulta l’informativa e il metodo.

Le tre forme di hosting gratuito

1. Gratis per sempre (freemium)Piattaforme che ospitano il sito senza canone in cambio di limiti: sottodominio del provider, banner pubblicitari, poche decine di MB, nessun backup garantito, assistenza via forum. Esempi: WordPress.com piano Free, i builder con piano gratuito, servizi di hosting statico per sviluppatori.
2. Gratis il primo anno (promozione)Provider commerciali che azzerano il primo periodo per acquisire clienti: il servizio è completo (dominio, email, backup), ma dal secondo anno si paga il listino pieno. Esempio verificato: IONOS Expand, 0 €/mese per 12 mesi, poi 10 €/mese.
3. Quasi gratis (prezzo simbolico)Promozioni da 1–3 € al mese su durate lunghe: Hostinger Premium 2,99 €/mese su 48 mesi, Netsons WP Start 1,49 €/mese il primo anno, Register.it Start 2,22 €/mese il primo anno. Non sono gratuiti, ma il costo iniziale è inferiore a quello di un dominio.

Cosa manca in un hosting gratis per sempre

Cosa perdi con un piano gratuito permanente rispetto a un piano d’ingresso a pagamento
VoceHosting gratis per semprePiano a pagamento d’ingresso (20–50 €/anno)
DominioSottodominio del provider (tuosito.provider.com)Dominio proprio, spesso incluso il primo anno
PubblicitàBanner o badge del provider sulle pagineNessuna
Spazio e risorseDa pochi MB a 1–3 GB, CPU e banda molto limitate10 GB o più, risorse dimensionate per un sito reale
Email sul dominioAssente1–5 caselle incluse
BackupNon garantito: sei responsabile tuGiornaliero con ripristino dal pannello
Plugin e temi (WordPress)Spesso bloccati o limitatiInstallazione libera
AssistenzaForum o documentazioneTicket, chat o telefono in italiano
MonetizzazioneSpesso vietata o soggetta a revenue shareLibera
ContinuitàIl provider può cambiare le condizioni o chiudere il pianoContratto con condizioni note

Il limite più sottovalutato è l’ultimo: un sito su un piano gratuito vive alle condizioni del provider, che può introdurre limiti, pubblicità o migrazioni forzate. Per un blog personale è accettabile; per un’attività no.

Promozioni a 0 € il primo anno: come leggerle

La promozione a costo zero è un ottimo affare solo se sai già cosa succede al mese tredici. Tre controlli prima di attivarla:

  1. Prezzo di rinnovo. IONOS Expand passa da 0 € a 10 €/mese (120 €/anno, IVA esclusa): più di Aruba WordPress (49,99 €/anno) e di Netsons WP Start (47,88 €/anno) al rinnovo. Il primo anno gratis vale quindi circa 120 € di risparmio, che si annullano nel secondo anno se il piano rinnovato costa più delle alternative.
  2. Durata minima e disdetta. Verifica se il contratto si rinnova automaticamente e con quale preavviso puoi disdire o migrare.
  3. Cosa resta gratis. Il dominio incluso è quasi sempre gratuito solo il primo anno; dal secondo si paga a listino.

Usata bene, la promozione funziona così: attivi il piano a 0 €, costruisci il sito, misuri se il progetto merita di continuare e, prima della scadenza, decidi se rinnovare o migrare verso un provider con rinnovo più basso. La recensione IONOS approfondisce piani e limiti.

Hosting WordPress gratuito: le opzioni reali

Se cerchi specificamente un hosting WordPress gratis, le strade sono queste:

  • WordPress.com piano Free. Sottodominio .wordpress.com, pubblicità WordPress.com, 1 GB, temi e plugin limitati. Ideale per un diario o un portfolio essenziale; per plugin e dominio proprio servono i piani a pagamento.
  • Promozione IONOS Expand (0 € per 12 mesi). WordPress vero (WordPress.org), 50 GB SSD, 5 caselle email, dominio incluso il primo anno, backup giornalieri. Al rinnovo 10 €/mese.
  • Hosting locale sul tuo computer. Strumenti come LocalWP o XAMPP ti permettono di sviluppare gratis un sito WordPress offline, per poi pubblicarlo su un hosting quando è pronto. È la scelta migliore per imparare senza limiti.
  • Periodi di prova. Alcuni provider offrono prove gratuite di pochi giorni (Register.it, ad esempio, propone una prova per l’hosting WordPress gestito): utili per testare il pannello, non per ospitare un sito.

Gratis vs economico: il calcolo su tre anni

Costo del solo hosting su 36 mesi, IVA esclusa, rinnovi ai listini di settembre 2026
OpzioneAnno 1Anni 2–3Totale 3 anniDominio proprio ed email
Hosting gratis per sempre0 €0 €0 €No (sottodominio), con pubblicità
IONOS Expand (promo 0 €)0 €240 €240,00 €Sì, dominio gratis solo il 1° anno
Tophost Topweb21,99 €43,98 €65,97 €Sì, dominio incluso
Aruba Hosting WordPress11,90 €99,98 €111,88 €Sì, dominio incluso anche al rinnovo
Netsons WP Start17,88 €95,76 €113,64 €Sì, staging incluso
Hostinger Premium (48 mesi)143,52 € anticipati per 4 anni107,64 € (quota 36 mesi)Sì, 3 siti; dominio gratis il 1° anno

Formule: IONOS 0 + 10 × 24; Tophost 21,99 × 3; Aruba 11,90 + 49,99 × 2; Netsons 17,88 + 47,88 × 2; Hostinger 143,52 ÷ 48 × 36. Lettura pratica: un sito vetrina con dominio proprio, backup e assistenza costa tra 22 e 38 € l’anno di media su tre anni. È la cifra che un hosting gratuito ti fa risparmiare, in cambio dei limiti visti sopra.

Quando l’hosting gratuito ha senso

Ha sensoPer imparare WordPress o l’HTML; per un progetto scolastico o personale senza scadenze; per pubblicare un prototipo da mostrare a pochi; per validare un’idea con la promozione a 0 € sapendo già il rinnovo.
Non ha sensoPer il sito di un’attività o di un professionista; per raccogliere contatti o vendere; per un blog che vuoi monetizzare; per qualsiasi progetto in cui la perdita dei dati o un giorno di offline costano più di 40 € l’anno.

Come passare da gratuito a un piano vero senza perdere nulla

  1. Esporta contenuti e media (da WordPress.com: Strumenti → Esporta; da un hosting: backup completo di file e database).
  2. Registra il dominio definitivo o attivalo con il nuovo piano.
  3. Installa WordPress sul nuovo hosting e importa i contenuti; verifica immagini, menu e permalink.
  4. Se il vecchio indirizzo aveva già visite, imposta i redirect dal sottodominio al nuovo dominio dove la piattaforma lo consente.
  5. Aggiorna i DNS e chiudi il vecchio account solo dopo aver controllato che tutto funzioni.

Per scegliere il piano di destinazione: classifica dei migliori hosting WordPress 2026 e guida all’hosting WordPress economico.

Domande frequenti sull’hosting gratuito

Esiste un hosting gratuito senza pubblicità?

Sì, alcuni servizi per sviluppatori ospitano siti statici senza banner, ma non eseguono WordPress. Per WordPress senza pubblicità la via realistica è una promozione a 0 € il primo anno come IONOS Expand, oppure un piano economico da 20–50 €/anno.

Qual è il miglior hosting gratuito per WordPress?

Per un sito WordPress.org completo, IONOS Expand a 0 € per 12 mesi è l’opzione più completa (50 GB, email, dominio, backup), con rinnovo a 10 €/mese. Per un blog senza esigenze, WordPress.com Free è gratuito per sempre ma con sottodominio e limiti su plugin.

Posso usare il mio dominio con un hosting gratis?

Raramente nei piani gratuiti permanenti: il dominio personalizzato è quasi sempre la prima funzione a pagamento. Nelle promozioni a 0 € dei provider commerciali il dominio è incluso.

L’hosting gratuito è sicuro?

Dipende dalla piattaforma: quelle grandi (WordPress.com, IONOS) applicano gli stessi standard dei piani a pagamento. Il rischio maggiore non è la sicurezza ma l’assenza di backup ripristinabili e di assistenza quando qualcosa si rompe.

Quanto costa un hosting economico in alternativa al gratuito?

Tra 22 € (Tophost Topweb) e 38 € (Netsons WP Start) l’anno di media su tre anni, IVA esclusa, con dominio proprio e backup inclusi.

Cosa succede quando finisce la promozione a 0 €?

Il piano si rinnova al prezzo di listino (IONOS Expand: 10 €/mese). Puoi disdire o migrare prima della scadenza: pianifica la decisione almeno un mese prima.

Fonti

Listini consultati il 26 settembre 2026: IONOS Hosting WordPress (Expand 0 €/mese per 12 mesi, poi 10 €/mese, IVA esclusa), Aruba WordPress, Register.it; 20 settembre 2026: Hostinger, Netsons, Tophost; WordPress.com piani. Le caratteristiche dei piani gratuiti permanenti sono descritte in termini generali sulla base delle condizioni pubbliche delle piattaforme citate. IVA esclusa salvo diversa indicazione.