Per scegliere un hosting per un sito web parti da tre domande: che tipo di sito è (vetrina, blog, negozio, portale), chi lo manterrà (tu, un tecnico, il provider) e per quanti anni resterà online. Le risposte determinano la fascia (condiviso, WordPress, gestito, VPS), le funzioni che contano (backup, staging, email, risorse) e soprattutto il prezzo da guardare, che non è la promozione ma il rinnovo. In questa guida percorriamo la scelta passo per passo con i listini verificati dei provider italiani e internazionali.
Trasparenza: alcuni link verso i provider possono essere affiliati e generare una commissione per Tuohosting senza costi per te; non influenzano i consigli. Consulta l’informativa e il metodo.
Passo 1 — Che sito devi ospitare?
| Tipo di sito | Cosa conta davvero | Fascia consigliata |
|---|---|---|
| Sito vetrina (5–10 pagine, contatti) | Costo basso, dominio ed email inclusi, backup | Condiviso o WordPress base: 20–50 €/anno |
| Blog o magazine | Spazio per immagini, cache, backup giornalieri | WordPress base o gestito: 48–90 €/anno |
| Sito per un’attività con prenotazioni o moduli | Staging, ripristino rapido, assistenza reattiva | WordPress con staging o gestito: 76–120 €/anno |
| Negozio online (WooCommerce) | Risorse per richieste dinamiche, backup frequenti, staging | Gestito e-commerce o piani superiori: 120–330 €/anno |
| Più siti (portfolio, clienti) | Numero di siti inclusi, accessi separati | Piani multi-sito: Hostinger, SiteGround GrowBig |
| Applicazione o portale ad alto traffico | Risorse riservate, controllo del server | VPS o cloud: da 5–60 €/mese |
Passo 2 — Chi farà la manutenzione?
Un sito WordPress richiede aggiornamenti di core, tema e plugin, controlli dei backup e qualche intervento quando qualcosa si rompe. Se lo farai tu, un piano base con staging (Netsons WP Start, Serverplan Startup) ti dà gli strumenti a un prezzo contenuto. Se preferisci delegare, un piano gestito (Aruba WordPress Gestito, Register.it, Keliweb Gestito) applica gli aggiornamenti per te; sappi però che “gestito” non significa assistenza illimitata su temi e plugin. Se il sito lo cura un’agenzia, coinvolgila nella scelta: il pannello più comodo per te può non essere il più efficiente per chi lavora.
Passo 3 — La fascia di hosting giusta
Per approfondire le definizioni: cos’è l’hosting.
Passo 4 — Le sette voci da confrontare
- Prezzo di rinnovo, non la promozione (vedi passo 5).
- Siti inclusi: uno, tre, illimitati. Paga solo per quelli che avrai.
- Backup: frequenza, giorni conservati, ripristino autonomo dal pannello.
- Staging: ambiente di test per aggiornamenti e modifiche. Incluso in Netsons, Serverplan, Register.it, Aruba Gestito, SiteGround GrowBig; assente in Hostinger Premium, Aruba base, SiteGround StartUp e non indicato in IONOS.
- Spazio e database: 10 GB bastano a molti siti; controlla i limiti del database (Register.it Start: 512 MB).
- Email: numero e capienza delle caselle, oppure la possibilità di usare un servizio esterno.
- Dominio: incluso solo il primo anno (Hostinger, IONOS, SiteGround, Register.it) o anche al rinnovo (Aruba WordPress, Tophost).
Passo 5 — Il prezzo vero: rinnovo e costo a tre anni
Ogni provider mostra in grande il prezzo del primo periodo. Noi sommiamo primo anno e due rinnovi per vedere cosa costa davvero un sito che resta online tre anni (solo hosting, IVA esclusa, listini di settembre 2026):
| Piano | Primo anno | Rinnovo annuo | Totale 3 anni | Staging |
|---|---|---|---|---|
| Tophost Topweb | 21,99 € | 21,99 € | 65,97 € | No |
| Hostinger Premium (3 siti) | 143,52 € per 48 mesi | 107,64 € (quota 36 mesi) | No | |
| Aruba Hosting WordPress | 11,90 € | 49,99 € | 111,88 € | No (sì nel Gestito: 172,90 €) |
| Netsons WP Start | 17,88 € | 47,88 € | 113,64 € | Sì |
| Register.it WordPress Start | 26,64 € | 88,75 € | 204,14 € | Sì |
| Serverplan Startup | 76,00 € | 76,00 € | 228,00 € | Sì |
| IONOS Expand | 0 € | 120,00 € | 240,00 € | Non indicato |
| SiteGround StartUp | 35,88 € | 191,88 € | 419,64 € | No (sì in GrowBig: 737,64 €) |
Due lezioni: il piano più economico il primo anno (IONOS a 0 €) è tra i più cari su tre anni; il piano che non fa promozioni (Serverplan) costa meno di SiteGround pur includendo staging. Il comparatore ripete questo calcolo per due piani a tua scelta, aggiungendo dominio ed email.
Passo 6 — Dominio, email e migrazione
Decidi se registrare il dominio con l’hosting (più semplice) o presso un registrar separato (più indipendenza): la guida hosting e dominio spiega pro e contro. Per la posta, conta le persone che devono avere una casella e verifica capienza e protocolli. Se stai lasciando un altro provider, controlla se la migrazione è inclusa (SiteGround, Hostinger e molti altri la offrono gratis) e come si gestiscono i record DNS della posta durante il passaggio: la guida hosting senza dominio copre anche il caso in cui vuoi costruire il sito prima di puntare il dominio.
Passo 7 — Assistenza e datacenter
Chiedi all’assistenza commerciale tre cose precise prima di ordinare: come si ripristina un backup, come si recupera una casella email, quali limiti fanno scattare un upgrade. La chiarezza delle risposte dice molto del servizio. Sul datacenter: Aruba, Netsons, Serverplan, Keliweb, VHosting e Register.it ospitano in Italia; Hostinger, SiteGround e IONOS in altri Paesi europei. Per la maggior parte dei siti la differenza di latenza è trascurabile; conta di più se hai vincoli di residenza dei dati o clienti che li chiedono.
Checklist prima dell’acquisto
- Ho letto il prezzo di rinnovo e calcolato il costo su tre anni.
- Nel carrello ho cambiato la durata e verificato che il totale sia quello atteso.
- So quanti siti include il piano e quanti ne avrò.
- Backup: frequenza, conservazione e ripristino autonomo sono chiari.
- Staging: c’è, oppure ho deciso consapevolmente di farne a meno.
- Dominio: incluso solo il primo anno o anche al rinnovo; conosco il prezzo dell’estensione.
- Email: caselle sufficienti, oppure uso un servizio esterno e ho annotato i record DNS.
- Ho verificato IVA (molti listini sono IVA esclusa) e condizioni di rimborso.
- So chi farà gli aggiornamenti e quanto tempo o denaro costerà.
- Ho una data in agenda per il rinnovo e per decidere se restare o migrare.
Tre esempi concreti
Artigiano con sito vetrina e 2 caselle email, orizzonte 3+ anni. Aruba Hosting WordPress (111,88 € su tre anni, dominio incluso anche al rinnovo, 5 caselle) o Tophost Topweb (65,97 €) se le risorse minime bastano. Confronto utile: Tophost vs Aruba.
Blogger che aggiorna spesso e vuole provare le modifiche prima di pubblicarle. Netsons WP Start (113,64 €, staging incluso) oppure Serverplan Startup (228 €, prezzo fisso, cPanel). Confronto: Serverplan vs Netsons.
Freelance con 3 siti propri e budget contenuto. Hostinger Premium: 143,52 € anticipati per 48 mesi coprono 3 siti; senza staging e con backup settimanali, quindi con una routine di backup manuale. Confronto: Hostinger vs Aruba. Per tutti gli altri casi la classifica dei migliori hosting WordPress 2026 ordina i provider per progetto.
Domande frequenti su come scegliere un hosting
Quale hosting scegliere per un sito web semplice?
Un piano condiviso o WordPress base con dominio incluso: Aruba Hosting WordPress (49,99 €/anno al rinnovo) o Tophost Topweb (21,99 €/anno) coprono un sito vetrina con email e backup.
Quanto devo spendere per un hosting?
Per un sito vetrina o un blog, 22–90 €/anno al rinnovo IVA esclusa; per un sito con staging e gestione 76–130 €/anno; per un negozio 120–330 €/anno. Le promozioni del primo anno possono essere molto più basse.
Meglio un hosting italiano o estero?
Per assistenza in italiano e datacenter in Italia: Aruba, Netsons, Serverplan, Keliweb, Register.it. Provider esteri come Hostinger, SiteGround e IONOS offrono assistenza in italiano ma ospitano in altri Paesi europei; per la maggior parte dei siti la differenza è trascurabile.
Serve lo staging?
Serve se aggiorni spesso o usi plugin complessi: ti evita di rompere il sito pubblico. Netsons, Serverplan e Register.it lo includono nei piani base; Aruba e SiteGround nei piani superiori.
Posso cambiare hosting dopo?
Sì: il dominio resta tuo e la migrazione (file, database, DNS) è spesso gratuita. Fai un backup completo e pianifica il passaggio prima della scadenza del vecchio piano.
Un hosting gratuito va bene per iniziare?
Per imparare sì; per un sito che rappresenta un’attività no, per limiti su dominio, backup e assistenza. Le promozioni a 0 € il primo anno (IONOS) sono un’alternativa se pianifichi già cosa fare al rinnovo: vedi hosting gratuito.
Fonti
Listini consultati il 20–26 settembre 2026: Aruba WordPress, Hostinger WordPress, Netsons, Serverplan, SiteGround, IONOS, Register.it, Tophost. Fasce di prezzo per tipologia indicative sui listini pubblici. IVA esclusa salvo diversa indicazione.